UROLIFT®: Sistema Mini-Invasivo per il trattamento dell'Ipertrofia Prostatica Benigna

 

Il sistema UroLift® è un approccio rivoluzionario e minimamente invasivo per il trattamento dell’IPB, che permette di allargare il canale uretrale attraverso cui passa l’urina.

 

Non vi è nessun taglio, applicazione di energia termica o rimozione di tessuto prostatico.

Dati clinici hanno dimostrato che il trattamento con UroLift® è sicuro ed efficace per alleviare i sintomi delle basse vie urinarie causati dall’ipertrofia prostatica benigna, senza compromettere la funzione sessuale1,2,3.

 

 

L'obiettivo del trattamento è quello di alleviare i sintomi consentendo  un rapido ritorno alla normale vita quotidiana.

 

Come funziona  UroLift®   :

 

Fase 1:

Il dispositivo di rilascio UroLift® viene inserito all’interno dell’uretra per accedere alla prostata ingrossata.

 

 

 

Fase 2:

Dal dispositivo fuoriesce un ago che penetra nella prostata e rilascia un piccolo impianto permanente trans-prostatico. Possono essere necessari due o più impianti a seconda delle dimensioni della prostata.

 

 

Fase 3:

Il dispositivo di rilascio UroLift®  viene rimosso, lasciando un canale uretrale aperto che favorisce il miglioramento della sintomatologia.

 

 

 

In quali casi si può utilizzare UroLift®   :

Il sistema UroLift®  è un’alternativa per tutti quei pazienti alla ricerca di un approccio diverso rispetto alla terapia farmacologica o alla chirurgia invasiva.

In particolare UroLift® è indicato nei casi in cui:

  • Non si vuole assumere una pillola quotidianamente e/o si è stanchi degli effetti collaterali associati
  • Non si desidera sottoporsi ad un intervento chirurgico a causa di potenziali effetti collaterali e complicanze
  • Si desidera una soluzione all’IPB che preservi al 100% la funzione sessuale
  • Si desidera un significativo miglioramento della qualità della vita in tempi rapidi

 

Vantaggi 1,2,3:

  • Procedura semplice e veloce
  • Minimamente invasiva
  • Nella maggior parte dei casi non è necessario il catetere
  • Conservazione della funzione sessuale (no eiaculazione retrograda)
  • Risultati durevoli
  • Basso rischio di complicanze

 

La maggior parte degli eventi avversi comuni riportati includono disuria, ematuria media, urgenza e dolore pelvico ma generalmente si risolvono nel giro di 2-4 settimane dalla procedura.

 

1. Roehrborn, Can J Urol 2015, 3-Year L.I.F.T. Study
2. Roehrborn, Urology Practice 2015, 2-Year L.I.F.T. Study
3. Roehrborn, J Urol 2013, L.I.F.T. Study